Te lo confesso subito. Quando ho aperto il lookbook High Summer di Roxy ho pensato: ennesima collezione da spiaggia, carina nelle foto, inutile appena rimetti i piedi sull’asfalto. Avevo già la mia teoria pronta. Roba da ombrellone, niente di più. Poi ho iniziato a smontare i singoli capi e ad abbinarli a quello che ho davvero nell’armadio – e la teoria si è sgretolata in mezza giornata.
Hai presente quel momento? Sei al mare, sono le sette di sera, e per l’aperitivo dovresti tornare a casa, fare la doccia, cambiarti da capo. Che noia. Il senso di questo articolo è esattamente questo: cinque look costruiti dalla collezione High Summer che reggono entrambe le scene – sabbia e marciapiede – senza che tu debba portarti dietro mezzo guardaroba. Niente surf tecnico, niente onde da prendere. Solo come vestirsi bene d’estate.
Una premessa onesta. Roxy non è una marca nata ieri per cavalcare il trend del beachwear. È la controparte femminile di Quiksilver dentro la famiglia Boardriders, con un’eredità surf vera – mute comprese, e la linea ROXY Pro Surf. I capi sono pensati per muoversi e resistere al sale. E proprio per questo si comportano bene anche lontano dall’acqua.
Look 1 – Il bikini che diventa top sotto la camicia
Partiamo dal pezzo più ovvio e dall’errore più comune. Il bikini si usa solo in acqua, giusto? Sbagliato. Un reggiseno triangolo a tinta unita – meglio se in una nuance terrosa o un blu profondo della linea High Summer – funziona benissimo come top sotto una camicia di lino aperta. La spiaggia: top e slip, sandali infradito, fatta. L’aperitivo: stessa parte sopra, abbottoni due bottoni della camicia, infili una gonna leggera o dei pantaloni di lino. Nessuno immagina che sotto ci sia un costume.
Il trucco è scegliere un bikini dal taglio pulito, senza troppe stringhe o anelli vistosi. Più è essenziale, più diventa versatile. Roxy ha diversi triangoli proprio così, e qui trovi le opzioni della linea bikini Roxy High Summer da cui partire. Un consiglio che mi sono dovuta dare da sola dopo qualche figuraccia: controlla che il tessuto non sia troppo trasparente da bagnato. Capita.
Look 2 – Il copricostume come vero vestito
Per anni ho trattato il copricostume come un dettaglio di servizio. Lo butti sopra, attraversi il bar della spiaggia, lo togli appena sei sul lettino. Che spreco. I copricostume della collezione – quelli in cotone leggero o crochet – se li scegli della lunghezza giusta sono dei veri abiti estivi. Punto.
Come lo porti in città? Aggiungi una cintura sottile in vita per dargli una forma, infila un sandalo con un minimo di tacco o una zeppa di corda, e metti un paio di orecchini un po’ più importanti. La differenza tra “esco dall’acqua” e “vado a cena” sta tutta in tre dettagli. Vuoi un esempio concreto? Un caftano corto a stampa, ciabatta da spiaggia di giorno, sandalo da sera la notte. Stesso capo, due vite. Qui trovi i copricostume e beach apparel Roxy da provare con questo schema.

Look 3 – Costume intero e pantalone largo, la coppia furba
Questo è il mio preferito, e te lo dico senza giri di parole. Il costume intero è tornato a essere un capo elegante, non un ripiego per chi non vuole mostrare la pancia. Un intero ben tagliato – magari uno di quelli con la scollatura sulla schiena – sotto i raggi del sole è un costume. Sopra ci metti un pantalone palazzo o un paio di jeans morbidi e improvvisamente è un body da abbinare a una serata.
Perché funziona così bene? Perché l’intero copre la zona che di solito vuoi nascondere quando passi alla modalità città, e ti lascia libera la parte alta per giocare con accessori. Una collana lunga, un foulard annodato in vita, una giacca di jeans leggera sulle spalle nelle sere più fresche. La collezione ha diversi costumi interi Roxy High Summer che si prestano a questo doppio uso. E se cerchi qualcosa di più coprente, c’è anche la linea anti-UV.
In un piccolo bagaglio estivo non vince il capo più bello. Vince quello che riesci a indossare in due modi diversi nello stesso giorno.
La regola che ho imparato troppo tardi
Look 4 – Denim e beach apparel, il contrasto che fa la differenza
Qui entra in gioco una cosa che molti non sanno di Roxy: non è solo swimwear. Sotto lo stesso tetto trovi denim, abbigliamento casual, calzature e accessori. Ed è proprio mescolando questi mondi che nasce il look più cittadino di tutta la lista.
Immagina uno short di jeans dal taglio comodo, una t-shirt morbida con un piccolo logo, una camicia leggera annodata in vita. Di giorno, sul lungomare, è perfetto. La sera, cambi le ciabatte con delle sneaker pulite o un sandalo basso, aggiungi una borsa di paglia un po’ più strutturata, e sei pronta per una passeggiata in centro. Il bello del denim è che fa da ponte: tiene insieme l’anima da spiaggia e quella urbana senza stridere. Dai un’occhiata al denim e all’abbigliamento Roxy per costruire questa base.
Look 5 – L’outfit activewear che non sembra da palestra
Ultimo look, e forse il più sottovalutato. La linea fitness di Roxy – leggings, top sportivi, felpe morbide – non è confinata alla lezione di yoga. Un legging dalla vita alta in tinta neutra, un top a fascia, una felpa oversize buttata sopra: di mattina è il tuo outfit per la camminata sul bagnasciuga o per una sessione di stretching all’alba.
E in città? Tieni il legging, cambia il top con una canotta più curata, infila una giacca leggera e delle sneaker di carattere. È il famoso athleisure, ma fatto bene – cioè senza sembrare che tu sia appena scappata da una palestra. Funziona perché i tessuti tecnici di Roxy hanno tagli puliti e colori che dialogano con il resto del guardaroba. Trovi l’activewear della collezione Roxy per montare questo quinto look.

I dettagli che tengono insieme tutti e cinque i look
Hai notato il filo conduttore? In ogni look il passaggio da spiaggia a città dipende da due o tre accessori, non da un cambio totale. Una cintura, un paio di orecchini, le scarpe giuste. È lì che si gioca la partita. Per questo conviene investire in qualche accessorio versatile della collezione – una borsa di paglia, un cappello a tesa larga, un foulard – più che in dieci capi che usi una volta sola.
Da sapere prima di ordinare
Iscriviti al Roxy Girl Club per consegna e resi gratuiti riservati ai membri – comodo se ordini più taglie e poi decidi a casa. C’è anche l’app ufficiale ROXY e, di tanto in tanto, contest e iniziative legate al mondo surf. Un altro punto a favore: la sezione sostenibilità e i prodotti in materiali riciclati segnalati con il filtro dedicato sul sito italiano. Verifica sempre condizioni e disponibilità aggiornate direttamente nello store.
Un’altra cosa sulla taglia. Il beachwear veste in modo molto diverso da marca a marca, quindi prima di affezionarti a un look controlla la guida taglie e, se puoi, ordina due misure dello stesso pezzo. Con i resi gratuiti del club diventa una scelta a basso rischio. Trovi tutta la collezione High Summer su Roxy Italia per confrontare i capi che ti ho descritto.
Il verdetto onesto
Sono partita scettica, te l’ho detto. E sono finita a costruire cinque outfit che userei davvero, non solo nelle foto. La collezione High Summer mantiene quello che promette: capi che passano dal mare al casual quotidiano con pochi gesti, grazie a tagli puliti e una palette che dialoga bene. L’eredità surf si sente nella qualità dei tessuti, e questo per me fa la differenza tra un acquisto e uno spreco.
Il difetto, perché uno c’è sempre. Alcune stampe più vistose della linea sono bellissime in spiaggia ma difficili da portare in città senza sembrare in vacanza permanente. Se cerchi versatilità vera, punta sulle tinte unite e sulle nuance neutre – lascia le stampe forti a un singolo pezzo statement. Per il resto, se vuoi un guardaroba estivo che lavori sodo, la collezione merita lo scaffale del tuo armadio.
